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 PASQUA 2004 A CHIETI 



  I primi guerrieri - Pescara 

Visita al  Museo delle Genti d'Abruzzo 
" Il destino degli uomini  nella regione che da otto secoli viene chiamata Abruzzo è stato deciso principalmente dalla montagna..... gli abruzzesi sono rimasti stretti in una comunità di destino assai singolare, caratterizzata da una tenace fedeltà alle loro forme economiche e sociali anche oltre ogni pratica utilità, il che sarebbe inspiegabile se non si tenesse conto che il fattore costante della loro esistenza è appunto il più primitivo e stabile degli elementi: la natura....<Ignazio Silone>"


Il Museo delle Genti d'Abruzzo è dietro la casa di d'Annunzio, tra questa e il fiume Pescara. Il biglietto di ingresso è di 5 Euro, ma si ha diritto ad una audio guida che stanza dopo stanza spiega in maniera esauriente i reperti e l'uso che di essi se ne faceva in origine. L'edificio dove è ospitato il museo fu costruito nel Settecento come caserma, sul seminterrato che apparteneva alla cinquecentesca fortezza di Pescara. Questi locali seminterrati, furono adibiti a " bagno penale " del Regno delle Due Sicilie, per i sempre più numerosi detenuti politici. Oltre ai patrioti abruzzesi del Risorgimento, vi languirono e spesso vi morirono per gli stenti, le esecuzioni ed il colera, anche i compagni di Luigi Settembrini e di Carlo Pisacane. Questo museo nasce nel 1973 ad opera di due associazioni di volontariato culturale, l'Archeoclub di Pescara e l'ASTRA ( associazione studio tradizioni abruzzesi ) che raccolgono e donano al comune di Pescara nel 1982, il 90 % dei materiali,oggi, esposti. L'audio visivo illustra brevemente ( 20 minuti )la storia dell'uomo in Abruzzo, dal suo primo apparire sulla Maiella ( circa 700.000 anni fa ) fino alla rivoluzione industriale, con il fine di farne comprendere la formazione etnica e quella culturale ed i motivi della sua continuità fino al XX secolo. Formazione culturale delle genti rurali condizionata fortemente dalla difficile natura montagnosa che ha costretto ad una economia prevalentemente pastorale caratterizzata dalla transumanza invernale, durata quasi quattromila anni.

 

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                                                                            Chieti 13 aprile 2004